SEO e penalizzazioni, tra mito e realtà

Sono ormai diversi anni che mi confronto sul tema SEO e tra le domande più frequenti ci sono quelle che riguardano le penalizzazioni.

Ci sono ormai diverse guide a riguardo, e anche intere sezioni in forum specializzati, ma vorrei ribadire ancora una volta una cosa che può sembrare scontata: non è poi così facile essere penalizzati da Google.

Questo non vuole essere un incitamento alle tecniche black hat o grey hat ma solo un chiarimento a chi da più parti ha chiesto una risposta definitiva a riguardo.

La verità è che definire le penalizzazioni è difficile almeno come posizionare bene un sito e a riprova di questo basta considerare come molti operatori italiani e non, utilizzino tecniche non in linea con e ottengano comunque un ottimo posizionamento nei motori di ricerca.

Quindi? E’ inutile impazzire rivedendo strutture, menu e contenuti quando con 2 o 3 tecniche ormai note si è a posto?

Diciamo che è come infrangere i limiti di velocità o guidare senza cinture, si arriva prima, l’auto cammina ugualmente ma non sempre può andare bene.

Tuttavia siccome non tutte le tecniche sono facilmente individuabili con degli script automatizzati e alcune sono veramente subdole, ci sarà ancora spazio per utilizzarle, ma secondo me bisogna interrogarsi sul fatto di quanto questo rischio valga la pena di essere preso.

Immaginiamo che Google riesca ad intercettare le tecniche e le cancelli con un click da un giorno all’altro, quanto tempo ci vorrebbe per recuperare posizioni in SERP?

Il consiglio è sempre quello di farsi almeno garantire l’utilizzo di tecniche pulite per non avere sorprese e affidarsi a persone competenti alle quali domandare sempre il colore del cappello usato ;-)

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pubblicato il 6 aprile 2010 alle 8:45 am da

in indicizzazione, seo | Dimmi che ne pensi

Google Local Business enhanced listings, le ads di Google Local

Mi sono chiesto più volte se la possibilità di inserire la propria attività gratuitamente in Google Local Business fosse una mossa fine a sè stessa o mirata esclusivamente ad avere ancora più contenuti precisi e di qualità da fornire a chi effettua ricerche o se ci sarebbe mai stata una moentizzazione diretta.

Oggi su BlogStorm ho letto che Google ha lanciato le Enhanced Listings, ovvero i collegamenti sponsorizzati per i risultati di Local Business.

Da tempo consiglio ai miei clienti l’inserimento perchè molto utile in chiave di posizionamento geo localizzato ma oggi lo scenario cambia un pochino.

Infatti mi ero posto l’interrogativo di come Google avrebbe monetizzato il tutto e oggi ho finalmente una risposta.

Alla modica cifra di 25 USD al mese si potranno mettere in evidenza alcune parti della pagina della propria attività su Local Business

Mossa interessante considerando che si possono sponsorizzare aspetti che in realtà sono dentro Local Business e non esterni (per quello c’è Adwords), insomma un segnale in più, se ce ne fosse bisogno, per iniziare a considerare la piattaforma di listing di Google. Il servizio enhanced listings è in test solo in alcune zone.

Per informazioni rimando alla pagina di Google che tratta l’argomento (per ora solo in inglese).

Teniamo d’occhio le evoluzioni.

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pubblicato il 8 febbraio 2010 alle 4:03 pm da

in indicizzazione, seo, trucchi | Tags , | Dimmi che ne pensi

Cosa aspettarsi dal Web per il 2010?

Negli ultimi mesi sto scrivendo poco, sinceramente è solo una questione di organizzazione e di tempo e quindi è colpa mia, ma siccome so che ci sono diverse persone che leggono mi dispiace lasciarvi troppo tempo senza farmi sentire.

Molti hanno capito e hanno iniziato a seguirmi e a contattarmi anche su Twitter e su FriendFeed.

Cosa mi aspetto dal mondo SEO e Web Marketing in generale per il 2010?

Per quanto riguarda l’ambito SEO credo che Google abbia dato segnali molto chiari introducendo delle novità (real time search, caffeine, ecc) e parametri nuovi da non sottovalutare (site performance). Direi in poche parole che la SEO non sarà più posizionare in una certa posizione ma sarà un processo sempre più integrato alla realizzazione del sito, alla creazione dei contenuti e alle strategie che sono dietro un progetto Web. Insomma ci sarà da divertirsi e anche molto direi.

Il WebMarketing invece vivrà momenti di crescita anche perchè spero riesca a diventare la vera alternativa ad alcune campagne di Marketing su media tradizionali che sono ormai in crisi. Di sicuro cresceranno ulteriormente le campagne di Web PR e si farà sempre più branding grazie alla costante crescita di utilizzatori di Social Network.

In generale sarà anche l’anno di Bing! che proverà ad insidiare Google mentre BigG proverà a diventare il padrone incontrastato del web in barba all’antitrust americano.

Credo sarà un anno appassionante, ricco di novità e magari con la comparsa di qualche altro big player che sposti gli equilibri.

Io ci sono, e voi?

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pubblicato il 28 dicembre 2009 alle 10:47 pm da

in seo, web2.0, WebMarketing | Tags , | Dimmi che ne pensi