Luca Ballerini - seo, web marketing, consulenza


Cosa aspettarsi dal Web per il 2010?

Pubblicato in WebMarketing, seo, web2.0 by luchino il 28 dicembre 2009

Negli ultimi mesi sto scrivendo poco, sinceramente è solo una questione di organizzazione e di tempo e quindi è colpa mia, ma siccome so che ci sono diverse persone che leggono mi dispiace lasciarvi troppo tempo senza farmi sentire.

Molti hanno capito e hanno iniziato a seguirmi e a contattarmi anche su Twitter e su FriendFeed.

Cosa mi aspetto dal mondo SEO e Web Marketing in generale per il 2010?

Per quanto riguarda l’ambito SEO credo che Google abbia dato segnali molto chiari introducendo delle novità (real time search, caffeine, ecc) e parametri nuovi da non sottovalutare (site performance). Direi in poche parole che la SEO non sarà più posizionare in una certa posizione ma sarà un processo sempre più integrato alla realizzazione del sito, alla creazione dei contenuti e alle strategie che sono dietro un progetto Web. Insomma ci sarà da divertirsi e anche molto direi.

Il WebMarketing invece vivrà momenti di crescita anche perchè spero riesca a diventare la vera alternativa ad alcune campagne di Marketing su media tradizionali che sono ormai in crisi. Di sicuro cresceranno ulteriormente le campagne di Web PR e si farà sempre più branding grazie alla costante crescita di utilizzatori di Social Network.

In generale sarà anche l’anno di Bing! che proverà ad insidiare Google mentre BigG proverà a diventare il padrone incontrastato del web in barba all’antitrust americano.

Credo sarà un anno appassionante, ricco di novità e magari con la comparsa di qualche altro big player che sposti gli equilibri.

Io ci sono, e voi?

Un giorno a IAB, qual’è lo stato attuale della SEO in Italia?

Pubblicato in WebMarketing, seo by luchino il 4 novembre 2009

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Ho avuto la possibilità di essere ieri a IAB Forum e ne ho approfittato, è stato il primo di due giorni fitti per tutti gli esperti e i curiosi di comunicazione digitale.

Della qualità dell’organizzazione avevo sentito parlare e quindi non mi sono stupito, del livello dei contenuti ho avuto una piacevole sorpresa.

C’erano grandi player ma anche realtà più piccole ma in generale ho riscontrato una generale qualità degli espositori.

Simpatica la corsa al gadget che mi ha riportato ai tempi del Motor Show, anche questo è Marketing, con il solito giochino del valore percepito o con il criticabile “ricatto” <<mi lasci un biglietto da visita e ti dò un gadget>>

Premettendo che non so che tipo di raccolta possa essere se si estorcono contatti in questo modo,ma questa è una riflessione personale.

Ho ascoltato volentieri la conversazione della mattinata nella grande sala plenaria, l’Italia non è il Regno Unito, i tempi del sorpasso della pubblicità online su quella offline sono ancora lontani ma si sono fatti grossi passi in avanti, gli investimenti crescono e questo è testimoniato dalla scesa in campo di colossi come Google e Microsoft Advertising, ma servono interventi anche a livello governativo per portare la banda larga a tutti i cittadini e alfabetizzarli all’uso di Internet per far si che le aziende sentano sempre di più il bisogno di investire nell’online.

In definitiva non ritengo che sia necessario operare il sorpasso a tutti i costi, o meglio credo che gli investimenti debbano seguire la naturale evoluzione del mercato, di contro probabilmente il problema è che molte aziende anche grande sottovalutano Internet e il suo grande potere di penetrazione e conversione rallentando di molto lo sviluppo dell’online advertsing.

Parlando di SEO, in effetti uno dei motivi principali per cui ero lì, ho avuto una visione interessante del panorama nazionale e internazionale.

Nel pomeriggio ho partecipato al Workshop “Search” alla presenza di Alessandro Cederle, CEO di Reed Business Information, Nereo Sciutto, Presidente di Webranking, Miriam Bertoli, COO Tsw e Nicola Tanzini, Managing Director InTarget.net.

Molto interessanti gli interventi, confesso subito di essere principalmente interessato al primo speech, quello di Nereo, vuoi perchè seguo il suo blog e lo reputo molto preparato ma anche molto comunicativo, vuoi perchè tutte le volte che l’ho sentito o letto mi ha sempre lasciato qualcosa oltre a stimolare idee interessanti. Credo non sia facile presentarsi ogni volta comunicando qualcosa di nuovo e interessante senza necessariamente farsi pubblicità e lodarsi.

Sono bastati 30 minuti per capire che, come da un po’ mi sono reso conto, non c’è lunga vita per la SEO propriamente detta, ovvero per tutti quei servizi di ottimizzazione su siti già creati ma, come già succede in altri paesi, la crescente competitività costringerà le aziende a rivolgersi ad aziende in grado di realizzare siti già Search Engine Friendly aui quali poi si potrà lavorare con le tecniche di SEO e visibilità.

Questo porterà a mio avviso ad un cambiamento del modus operandi in quanto la consulenza SEO avverrà all’inizio del processo produttivo del sito Internet e non dopo averlo pubblicato, portando le agenzie SEO a collaborare con le web agency o gli studi di comunicazioni o in alternativa a sostituirsi ad essi.

Mi è piaciuta l’esposizione e anche le domande finali non sono state mai banali e hanno permesso di dettare le 3 regole d’oro per la creazione di un sito che sia ben accetto dai Motori

- struttura informazioni

- semantica

e udite udite

- qualità dei contenuti

Google Base, nuova frontiera del SEO – Webmarketing ?

Pubblicato in WebMarketing, indicizzazione, seo by luchino il 27 maggio 2009

googlebaseUna chicca mi arriva dagli Stati Uniti e ne voglio subito parlare con voi.

Si tratta di Google Base, l’ennesimo servizio di Mountain View che seppur in fase Beta sta dando alcune interssanti indicazioni.

Ma cos’è Google Base?

Sostanzialmente è una grande bacheca virtuale, all’interno della quale si può inserire qualsiasi informazione, dalla vecchia auto ad un evento, ad una casa per arrivare fino ad un’offerta di lavoro.

Cosa ha colpito la mia anima SEO?

In primis lo slogan che campeggia nella homepage del servizio, Post it on Base. Find it on Google.
Non male, infatti sembra che attraverso una geolocalizzazione le inserzioni compaiano anche nelle SERP di Google e nelle mappe (in realtà sto indagando, ma sembrerebbe proprio così), altro aspetto interessante è la possibilità di caricare grosse quantità di articoli/inserzioni attraverso file xml e fogli di calcolo o addirittura in automatico utilizzando le API a disposizione.

Al momento il servizio permette di registrarsi come residenti in tutti i paesi ma di selezionare come paese target solamente Stati Uniti, Germania e Regno Unito, ma gli esempi visualizzabili aprono scenari interessanti (vi segnalo l’ esempio di case e di eventi) anche per via del link che porta traffico interessante alle pagine che decidiamo noi al momento dell’inserimento.

Personalmente lo sto proponendo ad alcuni dei miei clienti interessati ai 3 mercati disponibili, ma se qualche lettore è interessato a sperimentare con i propri prodotti/servizi è sufficiente che lo scriva nei commenti e sono disposto ad aiutarlo.

Sottolineo in ultimo che pur essendo una Beta è già piuttosto utilizzato, per gli eventi ad esempio ci sono circa 1,095,847 risultati, il comparto immobiliare 5,357,180 risultati mentre i prodotti sono quelli visibili su Google Product Search.

Sicuramente è un servizio interessante in ambito Seo – Webmarketing, i primi dati sono incoraggianti sia in termini di visite che di conversioni.
In attesa che aprano anche al mercato italiano e sperando che resti free.

Web Marketing: l’importanza delle statistiche

Pubblicato in WebMarketing, seo by luchino il 14 aprile 2009

Chiunque si trovi a dover elaborare delle strategie di marketing,  ha continuamente bisogno di dati, di feedback che gli consentano di pianificare in modo corretto le proprie campagne e una volta messe in atto, di verificarne la validità e la qualità del ritorno.

Il web marketing non sfugge ovviamente a questa sacra regola e se vogliamo ci permette di controllare con più effucacia i risultati delle soluzioni scelte.

Per poter quantificare il ROI, sia esso per una campagna di posizionamento, per il PPC o per qualsiasi altra forma di webmarketing dobbiamo essere in grado di verificare con buona attendibilità una statistica di quello che la nostra strategia ha prodotto e ancora una volta il Web si dimostra molto più tangibile di quanto si possa credere mettendoci a disposizione le Web Analytics, termine elegante per definire le statistiche delle nostre pagine.

Nel marketing tradizionale questa disponibilità di dati non sempre è così immediata nè la loro raccolta è così semplice e sotto traccia, permettendoci di non infastidire l’utente con inutili questionari o simili, ma semplicemente tracciando le sue attività all’interno delle nostre pagine.

bacheca-google-analyticsPersonalmente utilizzo lo strumento Google Analytics, forse non il migliore ma con delle caratteristiche interessanti come ad esempio la possibilità di impostare degli obiettivi e calcolare quindi i vari tassi di conversione impostando anche passaggi intermedi per tracciare al meglio i movimenti dei nostri visitatori.

Impostando degli obiettivi, inserendo correttamente anche più step intermedi per arrivare al goal finale, che sarà una pagina di ringraziamenti per un form o per una registrazione o quello che a voi interessa che il cliente faccia, ed associando un valore in termini economici saremo poi in grado di stimare con buona approssimazione il ritorno che questo obiettivo, collegato alle nostre campagne, ci dà.

Google Analytics ci fornisce poi tutta una serie di dati sulla provenienza del visitatore, sulla risoluzione del monitor, sul browser utilizzato, in questo non differisce di molto dagli altri strumenti anche se recentemente è stata implementata la funzione Segmenti avanzati che permette di suddividere i dati delle statistiche in sotto gruppi che rispondono ad una particolare condizione e che possono essere confrontati con gli altri per aggregare e confrontare fra di loro i vari segmenti.

A breve vedremo un esempio reale di gestione dei segmenti avanzati, intanto vi segnalo questo video introduttivo

In conclusione non è possibile impostare nulla in Internet senza un adeguato strumento di analytics che ci permetta di verificare costantemente l’eveoluzione di tutto ciò che noi impostiamo a livello di Web Marketing, non sapere quanti visitatori, da dove, come  e perchè arrivano equivale a guidare a fari spenti nella notte e aggiungerei in un giorno di visibilità scarsa.

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