Luca Ballerini - seo, web marketing, consulenza


Una buona idea da sviluppare insieme

Pubblicato in web2.0 by luchino il 21 Luglio 2008

business idea by juhansonin on flickrMi scrive Danilo Zoppo, da Napoli, sottoponendomi un’idea interessante per una nuova avventura web, dopo averla letta e valutata ho fatto le mie osservazioni ma abbiamo convenuto di mettere tutto il web al corrente, per poter trovare nuovi suggerimenti e magari qualcuno interessato a collaborare.

Premetto di non conoscere Danilo di persona, la rete ha abbattuto da tempo questo requisito proprio dell’impresa 1.0, ci si può contattare per email, im, facebook, linkedin, twitter, ecc. dialogare, confrontarsi e poi conoscersi. Indubbiamente da oggi ho un web friend in più, un contatto del mio network,ma soprattutto l’ennesima riprova che il web sociale, collaborativo e partecipativo funziona, e anche bene, e funziona perchè siamo noi a far si che ciò accada; avrei potuto cestinare la sua email, non era una richiesta di consulenza seo, nè di una campagna di web marketing, era semplicemente la richiesta di un parere, di una valutazione di fattibilità.

Ho interrotto tutto e mi sono dedicato alla lettura della sua idea, nonostante non fosse remunerativa, che in pratica è una sorta di aggregatore di domanda.

L’idea nel dettaglio

Forse così l’ho sintetizzato un po’ troppo ma il concetto da cui parte Danilo è piuttosto semplice, invece del classico ecommerce nel quale la domanda si mette a disposizione dell’offerta, si potrebbe creare un portale all’interno del quale persone che hanno lo stesso bisogno/desiderio, aggregano la loro offerta fino a raggiungere un numero di richieste tale da permettere a chi distribuisce/vende quel prodotto/servizio, di offrirlo ad un prezzo particolarmente vantaggioso. Leggendo ho pensato subito fosse un buon punto di partenza, ovviamente da ampliare, rendere più solido, costruirci sopra un buon business model e renderlo poi competitivo e pronto per il mercato. Il progetto originale prevede guadagni da intermediazione, quindi percentuali sulle vendite e simili o una valorizzazione della piattaforma tale da renderla appetibile a qualche grande gruppo che ne mediti l’acquisto. Un modello di business con alcune incognite oltre che poco redditizio in avvio, cosa che presupporrebbe investimenti importanti o collaborazioni gratuite con prospettive poco prevedibili. Ho subito proposto di valutare anche la possibilità, almeno inizialmente, di coinvolgere grandi aziende offrendo loro degli account per proporre lotti di loro prodotti a condizione di ottenere un determinato numero di richieste, rovesciando leggermente la visuale, questo perchè credo che partendo con il canale tradizionale, che in questo caso andrebbe solo ad affiancare il nuovo modello, facendo da traino, le possibilità di riuscita del progetto aumentino molto permettendo di impostare degli account pro a pagamento per produrre introiti che vadano a finanziare il progetto.

L’idea, ripeto, ha buone basi, ovviamente Danilo è disponibile ad entrare nel dettaglio oltre a fornire su richiesta lo schema di presentazione del suo progetto, unitamente al suo CV. Richiedete pure nei commenti e aggiungete le vostre idee/impressioni, che sono poi l’obiettivo di questo post.

Iron Man, spread the word e vinci una Webcam

Pubblicato in WebMarketing, pubblicità, web2.0 by luchino il 24 Aprile 2008

Grande iniziativa per pubblicizzare l’imminente uscita del film Iron Man, celebre fumetto Marvel.

In tema di webmarketing una scelta super azzeccata che fa il paio con l’iniziativa in collaborazione con Audi a Vallelunga

Probabilmente non vincerò la webcam, oggi ho letto i feed tardi, ma un’idea così semplice merita comunque una menzione.

In poche parole creando un post sul proprio blog, linkando al post dell’iniziativa sul blog di Iron Man - aspettando il film e parlando di questa iniziativa che permette di vincere una Webcam personalizzata col personaggio del film ai primi 19 che commenteranno linkando al proprio post pubblicitario, mi sembra proprio un’ottima trovata, forse pochi pezzi ma comunque un esempio di creatività in pieno stile web 2.0.

Il film esce nelle sale il 1° Maggio, la webcam è stata disegnata da Tony Stark, il resto delle info qui

sotto una foto del gingillino proposto in regalo ai primi fortunati

iron man webcam

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Anche io per rifare il sito di Milano Expo 2015

Pubblicato in News, web2.0 by luchino il 11 Aprile 2008
milano2015.it

Eccoci, ci risiamo, non era bastato italia.it, il polverone di protesta e la chiusura del sito, il Belpaese sembra avere proprio il gusto delle cose fatte con i piedi. Anche stavolta la rete si è ribellata, ma credo e spero non sarà un nuovo Ritalia.

Dopo l’annuncio dell scelta di Milano come sede dell’Esposizone Universale del 2015 in molti sono corsi a vederne il sito e la sorpresa in negativo è stata grandissima.

Logo a dir poco scandaloso, url affatto SEO-friendly, traduzioni aprossimative. La cosa a dato fastidio a molti e la Rete non è stata a guardare.

Tutto è partito da Marco Camisani Calzolari che sul suo blog ha lanciato l’idea, una proposta dal basso, un bottom-up in pieno stile 2.0, un progetto di creazione o meglio ri-creazione del sito dell’ Esposizione Universale del 2015 frutto delle persone che popolano il web, che vivono di Internet affrontando quotidianamente problemi come Accessibilità, Ottimizzazione, Traduzioni efficaci e rispondenti alla cultura di chi legge, Loghi che trasmettano anche il sentimento di ciò che rappresentano e non siano solo scarabocchi a caso.

E’ nato un Forum accessibile a tutti, dove chiunque voglia collaborare secondo le sue competenze o anche semplicemente lasciare un messaggio di incoraggiamento o una critica costruttiva può, è il web partecipativo che prova una cosa non comune, prova a superare le barriere del clientelismo che vede i grandi progetti, con grandi stanziamenti a disposizione, affidati ad aziende o persone che non tengono conto dei principi basilari del Web.

Le idee fioccano, ho potuto leggere messaggi di persone molto competenti con le quali condivido la passione per questo strumento affascinante, ho visto delle bozze di logo che nel loro stato embrionale sono già decisamente migliori di quello presentato nel sito ufficiale.

Ci proviamo, io ho dato la mia disponibilità, vediamo che succede.

Zooppa.com - Pubblicità 2.0

Pubblicato in WebMarketing, web2.0 by luchino il 31 Marzo 2008

fot by *¦·ωιςкэđ·¦*Scopro solo oggi Zooppa.com, un’innovativa piattaforma di pubblicità dove le campagne sono create dagli utenti e sponsorizzate dalle aziende. L’idea è interessante perchè sfrutta in pieno le potenzialità del web 2.0 dando possibilità a tutti di proporre il proprio video, la propria grafica o semplicemente la propria idea.

Ho visto campagne concluse di aziende come meetic.it, lastminute.com, htc e altri, che sicuramente faranno gola a molti ma la cosa che ritengo più interessante è questo tentativo di dar voce alla gente, questo approccio bottom-up che potrebbe fare da apripista per future iniziative. Dopo giornali di carta e non, che raccolgono articoli di bloggers, quindi non appartenenti all’albo, intere community, il movimento di utenti Dell che ha ottenuto Linux ora inizio a vedere nuovi usi e soprattutto nuove implementazioni del social web.

Qualcuno sarà preoccupato del fatto che le leggi e gli usi del Web possano diventare quelli della vita di tutti i giorni ma se con un po’ di intelligenza prendiamo solo ciò che è positivo potremmo presto vedere il gusto di condividere con gli altri, indipendentemente dalla razza o dal colore della pelle. :-)

foto by *¦·ωιςкэđ·¦*

Le idee, business Web 2.0

Pubblicato in WebMarketing, web2.0 by luchino il 26 Marzo 2008

Luminous Idea by Tiago DanielDa sempre il punto di partenza è un’ idea, un’ intuizione che potenzialmente potrebbe rivelarsi un successo mondiale ma non è altro che una scossa elettrica nel cervello fino a che non la trasformiamo in realtà. Ah se la mia prof di filosofia leggesse questo post…! sai che risate, io che cito Aristotele :-)

Analizzando i migliori progetti a livello informatico, soffermandoci sui recenti del Web 2.0 possiamo però fare alcune considerazioni interessanti

Le idee semplici funzionano sempre, o quasi
Sembra banale ma per quanto una persona voglia scervellarsi per trovare l’idea vincente, milionaria, di sicuro successo poi alla fine le più semplici e immediate sono quelle che risultano maggiormente efficaci. Mi viene in mente Flickr, un raccoglitore di fotografie e immagini o Digg, un termometro dei contenuti dove si esprimono pareri su pagine trovate in rete, o ance Del.icio.us, un semplice bookmarks manager. Un progetto di successo non può prescindere da alcune buone basi di programmazione tecnica e non ma deve comunque basarsi su un’idea vincente che spesso è anche molto banale. Alzi la mano chi almeno una volta nella vita ha detto, sentendo o leggendo di un grosso successo in ambito Internet, “cavolo ma questa idea la avevo avuta anche io…”. Io l’ho detto 10 minuti fa scoprendo LeaveFeedBack.org , credo di aver detto non più tardi di 5 o 6 mesi fa che la fortuna di ebay era senza grossi dubbi dovuta principalmente all’introduzione dei feedback e che si poteva sfruttare il grande successo di questa funzione proponendola come valore aggiunto ai siti di ecommerce. Molti siti che vendono online hanno sezioni dedicate ai commenti, alle recensioni e ai feedback, ma l’idea di fornire un servizio “super partes” che non sia in alcun modo collegato ai siti che ne fanno uso rappresenta per me un punto di forza. Chi ha lanciato leavefeedback.org ha fatto molto di più, ha creato un sistema che unisce il mondo online e quello offline, ovvero il negoziante si registra, stampa dei volantini con un codice e lo consegna al cliente che fa un acquisto presso il suo negozio o glielo invia per email (in questo modo sia il negozio tradizionale che quello online possono utilizzare questo strumento) dicendo che se lascerà un commento/feedback riguardo il proprio acquisto avrà diritto ad un codice promozionale e quindi ad uno sconto sui prossimi acquisti. Geniale, secondo me, ma il tempo dirà…

Per la gloria o per soldi?
Bel dilemma, ma forse nemmeno troppo. Sicuramente alla base di ogni progetto c’è una forma di passione, quella passione che ci tiene alzati fino a tardi per capire come funziona un maledetto plugin di wordpress o come si ricompila un kernel in linux, una voglia innata e masochista che ci porta inizialmente a creare senza pensare a come guadnarci su. Beh questo è un approccio che ha fatto storia, da articolo sul giornale, spesso efficace ma non è l’unica. Ormai ci sono numerosi esempi di come guadagnare con progetti web 2.0, e anche molte storie finite male, quindi non fa male pensare a come alzare il più possibile il ROI e quindi capitalizzare la nostra idea. Pubblicità, servizi a valore aggiunto, personalizzazioni della piattaforma o vendita a qualche grande colosso.Un buon progetto parte anche da qui.

Quanto vale un’idea?
La risposta è, secondo me, piuttosto semplice. Vale moltissimo se si riesce a realizzarla. Questo vale in tutti gli ambiti ma ancor di più nel business, in teoria ogni idea ha un valore inestimabile quando la concepiamo poi però dobbiamo strutturare intorno ad essa un piano d’azione, un progetto che ne sfrutti al massimo le potenzialità scegliendo le tecnologie migliori, i collaboratori adatti, preparando un buon piano di marketing e webmarketing, studiando bene gli eventuali concorrenti.

Chi ha per primo l’idea vince?
Direi proprio di no. Certo in un mondo in costante mutamento come quello di Internet chi arriva prima e sviluppa un buon prodotto ha indiscutibilmente dei vantaggi ma non sempre il fatto di essere i primi coincide con il successo. Spesso da un difetto di un servizio in uso nascono grandi successi.

Certo sono partito da Leavefeedback e ho parlato un po’ di tutto, spero sia utile.
Foto by Tiago Daniel