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	<title>Luca Ballerini &#187; seo</title>
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		<title>SEO e penalizzazioni, tra mito e realtà</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 06:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono ormai diversi anni che mi confronto sul tema SEO e tra le domande più frequenti ci sono quelle che riguardano le penalizzazioni. Ci sono ormai diverse guide a riguardo, e anche intere sezioni in forum specializzati, ma vorrei ribadire ancora una volta una cosa che può sembrare scontata: non è poi così facile essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ormai diversi anni che mi confronto sul tema SEO e tra le domande più frequenti ci sono quelle che riguardano le penalizzazioni.</p>
<p>Ci sono ormai diverse guide a riguardo, e anche intere sezioni in forum specializzati, ma vorrei ribadire ancora una volta una cosa che può sembrare scontata: <strong>non è poi così facile essere penalizzati da Google.</strong></p>
<p>Questo non vuole essere un incitamento alle tecniche black hat o grey hat ma solo un chiarimento a chi da più parti ha chiesto una risposta definitiva a riguardo.</p>
<p>La verità è che definire le penalizzazioni è difficile almeno come posizionare bene un sito e a riprova di questo basta considerare come molti operatori italiani e non, utilizzino tecniche non in linea con <strong><img class="alignleft size-medium wp-image-137" style="margin: 6px;" title="google ban" src="http://lucaballerini.com/wp-content/uploads/2010/04/google-ban-300x191.jpg" alt="" width="300" height="191" /></strong> e ottengano comunque un ottimo posizionamento nei motori di ricerca.</p>
<p>Quindi? E&#8217; inutile impazzire rivedendo strutture, menu e contenuti quando con 2 o 3 tecniche ormai note si è a posto?</p>
<p>Diciamo che è come infrangere i limiti di velocità o guidare senza cinture, si arriva prima, l&#8217;auto cammina ugualmente ma non sempre può andare bene.</p>
<p>Tuttavia siccome non tutte le tecniche sono facilmente individuabili con degli script automatizzati e alcune sono veramente subdole, ci sarà ancora spazio per utilizzarle, ma secondo me bisogna interrogarsi sul fatto di quanto questo rischio valga la pena di essere preso.</p>
<p>Immaginiamo che Google riesca ad intercettare le tecniche e le cancelli con un click da un giorno all&#8217;altro, quanto tempo ci vorrebbe per recuperare posizioni in SERP?</p>
<p>Il consiglio è sempre quello di farsi almeno garantire l&#8217;utilizzo di tecniche pulite per non avere sorprese e affidarsi a persone competenti alle quali domandare sempre il colore del cappello usato <img src='http://lucaballerini.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Google Local Business enhanced listings, le ads di Google Local</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 14:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi sono chiesto più volte se la possibilità di inserire la propria attività gratuitamente in Google Local Business fosse una mossa fine a sè stessa o mirata esclusivamente ad avere ancora più contenuti precisi e di qualità da fornire a chi effettua ricerche o se ci sarebbe mai stata una moentizzazione diretta. Oggi su BlogStorm [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono chiesto più volte se la possibilità di inserire la propria attività gratuitamente in <strong>Google Local Business</strong> fosse una mossa fine a sè stessa o mirata esclusivamente ad avere ancora più contenuti precisi e di qualità da fornire a chi effettua ricerche o se ci sarebbe mai stata una moentizzazione diretta.</p>
<p>Oggi su <a title="blog storm" href="http://www.blogstorm.co.uk/google-local-business-listing-ads/">BlogStorm</a> ho letto che Google ha lanciato le <strong>Enhanced Listings</strong>, ovvero i collegamenti sponsorizzati per i risultati di Local Business.</p>
<p>Da tempo consiglio ai miei clienti l&#8217;inserimento perchè molto utile in chiave di <strong>posizionamento geo localizzato</strong> ma oggi lo scenario cambia un pochino.</p>
<p>Infatti mi ero posto l&#8217;interrogativo di come Google avrebbe monetizzato il tutto e oggi ho finalmente una risposta.</p>
<p>Alla modica cifra di 25 USD al mese si potranno mettere in evidenza alcune parti della pagina della propria attività su Local Business</p>
<p>Mossa interessante considerando che si possono sponsorizzare aspetti che in realtà sono dentro Local Business e non esterni (per quello c&#8217;è Adwords), insomma un segnale in più, se ce ne fosse bisogno, per iniziare a considerare la piattaforma di listing di Google. <em>Il servizio enhanced listings è in test solo in alcune zone.</em></p>
<p>Per informazioni rimando alla <a title="Google Local Business enhanced listings" href="http://maps.google.com/support/bin/answer.py?hl=en&amp;answer=171905">pagina di Google</a> che tratta l&#8217;argomento (per ora solo in inglese).</p>
<p>Teniamo d&#8217;occhio le evoluzioni.</p>
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		<title>Cosa aspettarsi dal Web per il 2010?</title>
		<link>http://lucaballerini.com/2009/12/28/cosa-aspettarsi-dal-web-per-il-2010/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 20:47:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
				<category><![CDATA[WebMarketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Negli ultimi mesi sto scrivendo poco, sinceramente è solo una questione di organizzazione e di tempo e quindi è colpa mia, ma siccome so che ci sono diverse persone che leggono mi dispiace lasciarvi troppo tempo senza farmi sentire. Molti hanno capito e hanno iniziato a seguirmi e a contattarmi anche su Twitter e su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi mesi sto scrivendo poco, sinceramente è solo una questione di organizzazione e di tempo e quindi è colpa mia, ma siccome so che ci sono diverse persone che leggono mi dispiace lasciarvi troppo tempo senza farmi sentire.</p>
<p>Molti hanno capito e hanno iniziato a seguirmi e a contattarmi anche su <a title="Luca Ballerini su Twitter" href="http://twitter.com/lucab" target="_blank">Twitter</a> e su <a title="Luca Ballerini su FriendFeed" href="http://friendfeed.com/lucaballerini" target="_blank">FriendFeed</a>.</p>
<p><strong>Cosa mi aspetto dal mondo SEO e Web Marketing in generale per il 2010?</strong></p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;ambito <strong>SEO</strong> credo che Google abbia dato segnali molto chiari introducendo delle novità (<em>real time search, caffeine, ecc</em>) e parametri nuovi da non sottovalutare (<em>site performance)</em>. Direi in poche parole che la SEO non sarà più posizionare in una certa posizione ma sarà un processo sempre più integrato alla realizzazione del sito, alla creazione dei contenuti e alle strategie che sono dietro un progetto Web. Insomma ci sarà da divertirsi e anche molto direi.</p>
<p>Il <strong>WebMarketing</strong> invece vivrà momenti di crescita anche perchè spero riesca a diventare la vera alternativa ad alcune campagne di Marketing su media tradizionali che sono ormai in crisi. Di sicuro cresceranno ulteriormente le campagne di <strong>Web PR</strong> e si farà sempre più branding grazie alla costante crescita di utilizzatori di Social Network.</p>
<p>In generale sarà anche l&#8217;anno di Bing! che proverà ad insidiare Google mentre BigG proverà a diventare il padrone incontrastato del web in barba all&#8217;antitrust americano.</p>
<p>Credo sarà un anno appassionante, ricco di novità e magari con la comparsa di qualche altro big player che sposti gli equilibri.</p>
<p>Io ci sono, e voi?</p>
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		<title>Un giorno a IAB, qual&#8217;è lo stato attuale della SEO in Italia?</title>
		<link>http://lucaballerini.com/2009/11/04/un-giorno-a-iab-quale-lo-stato-attuale-della-seo-in-italia/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 15:41:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho avuto la possibilità di essere ieri a IAB Forum e ne ho approfittato, è stato il primo di due giorni fitti per tutti gli esperti e i curiosi di comunicazione digitale. Della qualità dell&#8217;organizzazione avevo sentito parlare e quindi non mi sono stupito, del livello dei contenuti ho avuto una piacevole sorpresa. C&#8217;erano grandi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-123" style="border: 0pt none; margin: 8px;" title="IMG_0171" src="http://lucaballerini.com/wp-content/uploads/2009/11/IMG_0171-300x225.jpg" alt="IMG_0171" width="300" height="225" /></p>
<p>Ho avuto la possibilità di essere ieri a IAB Forum e ne ho approfittato, è stato il primo di due giorni fitti per tutti gli esperti e i curiosi di comunicazione digitale.</p>
<p>Della qualità dell&#8217;organizzazione avevo sentito parlare e quindi non mi sono stupito, del livello dei contenuti ho avuto una piacevole sorpresa.</p>
<p>C&#8217;erano grandi player ma anche realtà più piccole ma in generale ho riscontrato una generale qualità degli espositori.</p>
<p>Simpatica la corsa al gadget che mi ha riportato ai tempi del Motor Show, anche questo è Marketing, con il solito giochino del valore percepito o con il criticabile &#8220;ricatto&#8221; &lt;&lt;mi lasci un biglietto da visita e ti dò un gadget&gt;&gt;</p>
<p>Premettendo che non so che tipo di raccolta possa essere se si estorcono contatti in questo modo,ma questa è una riflessione personale.</p>
<p>Ho ascoltato volentieri la conversazione della mattinata nella grande sala plenaria, l&#8217;Italia non è il Regno Unito, i tempi del sorpasso della pubblicità online su quella offline sono ancora lontani ma si sono fatti grossi passi in avanti, gli investimenti crescono e questo è testimoniato dalla scesa in campo di colossi come Google e Microsoft Advertising, ma servono interventi anche a livello governativo per portare la banda larga a tutti i cittadini e alfabetizzarli all&#8217;uso di Internet per far si che le aziende sentano sempre di più il bisogno di investire nell&#8217;online.</p>
<p>In definitiva non ritengo che sia necessario operare il sorpasso a tutti i costi, o meglio credo che gli investimenti debbano seguire la naturale evoluzione del mercato, di contro probabilmente il problema è che molte aziende anche grande sottovalutano Internet e il suo grande potere di penetrazione e conversione rallentando di molto lo sviluppo dell&#8217;online advertsing.</p>
<p>Parlando di SEO, in effetti uno dei motivi principali per cui ero lì, ho avuto una visione interessante del panorama nazionale e internazionale.</p>
<p>Nel pomeriggio ho partecipato al Workshop &#8220;Search&#8221; alla presenza di <a title="Alessandro Cederle" href="http://www.linkedin.com/in/alessandrocederle">Alessandro Cederle</a>, CEO di Reed Business Information, <a title="Nereo Sciutto" href="http://www.totale.it/">Nereo Sciutto</a>, Presidente di Webranking, <a title="miriam bertoli" href="http://www.miriambertoli.com">Miriam Bertoli</a>, COO Tsw e <a title="Nicola Tanzini" href="http://www.linkedin.com/pub/nicola-tanzini/0/277/928">Nicola Tanzini</a>, Managing Director InTarget.net.</p>
<p>Molto interessanti gli interventi, confesso subito di essere principalmente interessato al primo speech, quello di Nereo, vuoi perchè seguo il suo blog e lo reputo molto preparato ma anche molto comunicativo, vuoi perchè tutte le volte che l&#8217;ho sentito o letto mi ha sempre lasciato qualcosa oltre a stimolare idee interessanti. Credo non sia facile presentarsi ogni volta comunicando qualcosa di nuovo e interessante senza necessariamente farsi pubblicità e lodarsi.</p>
<p>Sono bastati 30 minuti per capire che, come da un po&#8217; mi sono reso conto, non c&#8217;è lunga vita per la SEO propriamente detta, ovvero per tutti quei servizi di ottimizzazione su siti già creati ma, come già succede in altri paesi, la crescente competitività costringerà le aziende a rivolgersi ad aziende in grado di realizzare siti già Search Engine Friendly aui quali poi si potrà lavorare con le tecniche di SEO e visibilità.</p>
<p>Questo porterà a mio avviso ad un cambiamento del modus operandi in quanto la consulenza SEO avverrà all&#8217;inizio del processo produttivo del sito Internet e non dopo averlo pubblicato, portando le agenzie SEO a collaborare con le web agency o gli studi di comunicazioni o in alternativa a sostituirsi ad essi.</p>
<p>Mi è piaciuta l&#8217;esposizione e anche le domande finali non sono state mai banali e hanno permesso di dettare le 3 regole d&#8217;oro per la creazione di un sito che sia ben accetto dai Motori</p>
<p>- struttura informazioni</p>
<p>- semantica</p>
<p>e udite udite</p>
<p>- qualità dei contenuti</p>
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		<title>5 cose da fare per un SEO ad agosto</title>
		<link>http://lucaballerini.com/2009/08/07/5-cose-da-fare-per-un-seo-ad-agosto/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 14:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ferie]]></category>
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		<description><![CDATA[Un post breve in attesa di un post d&#8217;agosto scritto sotto l&#8217;ombrellone. Lasciamoci con 5 cose che un bravo SEO dovrebbe fare durante le ferie estive, in ordine sparso pianificare, sempre importante e maggiormente quando non si hanno rotture, il cliente è in vacanza e ti stresserà meno così tu puoi prepararti per un settembre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un post breve in attesa di un post d&#8217;agosto scritto sotto l&#8217;ombrellone. Lasciamoci con 5 cose che un bravo SEO dovrebbe fare durante le ferie estive, in ordine sparso</p>
<ul>
<li><strong>pianificare</strong>, sempre importante e maggiormente quando non si hanno rotture, il cliente è in vacanza e ti stresserà meno così tu puoi prepararti per un settembre sprint</li>
<li><strong>seguire l&#8217;evoluzione Microsoft-Yahoo!</strong>, certe cose non vanno in vacanza e bisogna sempre stare sul pezzo anche per capire come evolverà la situazione</li>
<li><strong>sperimentare</strong>, non si finisce mai ma come per la pianificazione l&#8217;estate si presta bene per qualche sperimentazione lampo o per seminare qualcosa da rivedere poi in autunno</li>
<li><strong>disintossicarsi dal SEO nella vita reale</strong>, quaindi non criticare i cartelli fuori dagli stabilimenti balneari perchè non hanno la giusta keyword density o non usano title e description <img src='http://lucaballerini.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </li>
<li><strong>divertirsi e rilassarsi</strong>, chi si occupa di SEO è pur sempre una persona normale, più o meno, quindi valgono le regole universali delle ferie</li>
</ul>
<p>Buone Ferie a tutti.</p>
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		<title>Google Base, nuova frontiera del SEO &#8211; Webmarketing ?</title>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2009 06:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
				<category><![CDATA[WebMarketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Una chicca mi arriva dagli Stati Uniti e ne voglio subito parlare con voi. Si tratta di Google Base, l&#8217;ennesimo servizio di Mountain View che seppur in fase Beta sta dando alcune interssanti indicazioni. Ma cos&#8217;è Google Base? Sostanzialmente è una grande bacheca virtuale, all&#8217;interno della quale si può inserire qualsiasi informazione, dalla vecchia auto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-101" style="margin: 10px;" title="googlebase" src="http://lucaballerini.com/wp-content/uploads/2009/05/googlebase.gif" alt="googlebase" width="159" height="40" />Una chicca mi arriva dagli Stati Uniti e ne voglio subito parlare con voi.</p>
<p>Si tratta di <a title="Google Base" href="http://base.google.com/base/">Google Base</a>, l&#8217;ennesimo servizio di Mountain View che seppur in fase Beta sta dando alcune interssanti indicazioni.</p>
<p><strong>Ma cos&#8217;è Google Base?</strong></p>
<p>Sostanzialmente è una grande bacheca virtuale, all&#8217;interno della quale si può inserire qualsiasi informazione, dalla vecchia auto ad un evento, ad una casa per arrivare fino ad un&#8217;offerta di lavoro.</p>
<p><strong>Cosa ha colpito la mia anima SEO?</strong></p>
<p>In primis lo slogan che campeggia nella homepage del servizio,<strong> Post it on Base. Find it on Google</strong>.<br />
Non male, infatti sembra che attraverso una geolocalizzazione le inserzioni compaiano anche nelle SERP di Google e nelle mappe (in realtà sto indagando, ma sembrerebbe proprio così), altro aspetto interessante è la possibilità di caricare grosse quantità di articoli/inserzioni attraverso file xml e fogli di calcolo o addirittura in automatico utilizzando le API a disposizione.</p>
<p>Al momento il servizio permette di registrarsi come residenti in tutti i paesi ma di selezionare come paese target solamente <strong>Stati Uniti, Germania e Regno Unito</strong>, ma gli esempi visualizzabili aprono scenari interessanti (vi segnalo l&#8217; esempio di <a title="case by google base" href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;geocode=&amp;q=&amp;mrt=realestate&amp;sll=37.0625,-95.677068&amp;sspn=54.884801,127.001953&amp;ie=UTF8&amp;z=4&amp;hl=en">case</a> e di <a title="eventi by google base" href="http://base.google.com/base/s2?a_n0=events+and+activities&amp;a_y0=9&amp;hl=en&amp;gl=us">eventi</a>) anche per via del link che porta traffico interessante alle pagine che decidiamo noi al momento dell&#8217;inserimento.</p>
<p>Personalmente lo sto proponendo ad alcuni dei miei clienti interessati ai 3 mercati disponibili, ma se qualche lettore è interessato a sperimentare con i propri prodotti/servizi è sufficiente che lo scriva nei commenti e sono disposto ad aiutarlo.</p>
<p>Sottolineo in ultimo che pur essendo una Beta è già piuttosto utilizzato, per gli eventi ad esempio ci sono circa <strong id="result-count">1,095,847 risultati</strong>, il comparto immobiliare  <span class="num_results nw" dir="ltr"> <strong>5,357,180</strong> <strong>risultati </strong>mentre i prodotti sono quelli visibili su <a title="Google Product Search" href="http://www.google.com/products">Google Product Search</a>.</span></p>
<p><span class="num_results nw" dir="ltr">Sicuramente è un servizio interessante in ambito Seo &#8211; Webmarketing, i primi dati sono incoraggianti sia in termini di visite che di conversioni.</span><br />
In attesa che aprano anche al mercato italiano e sperando che resti free.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Web Marketing: l&#8217;importanza delle statistiche</title>
		<link>http://lucaballerini.com/2009/04/14/web-marketing-limportanza-delle-statistiche/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 13:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
				<category><![CDATA[WebMarketing]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiunque si trovi a dover elaborare delle strategie di marketing,  ha continuamente bisogno di dati, di feedback che gli consentano di pianificare in modo corretto le proprie campagne e una volta messe in atto, di verificarne la validità e la qualità del ritorno. Il web marketing non sfugge ovviamente a questa sacra regola e se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiunque si trovi a dover elaborare delle strategie di marketing,  ha continuamente bisogno di dati, di feedback che gli consentano di pianificare in modo corretto le proprie campagne e una volta messe in atto, di verificarne la validità e la qualità del ritorno.</p>
<p>Il web marketing non sfugge ovviamente a questa sacra regola e se vogliamo ci permette di controllare con più effucacia i risultati delle soluzioni scelte.</p>
<p>Per poter quantificare il <strong>ROI</strong>, sia esso per una campagna di posizionamento, per il PPC o per qualsiasi altra forma di webmarketing dobbiamo essere in grado di verificare con buona attendibilità una statistica di quello che la nostra strategia ha prodotto e ancora una volta il Web si dimostra molto più tangibile di quanto si possa credere mettendoci a disposizione le <strong>Web Analytics</strong>, termine elegante per definire le statistiche delle nostre pagine.</p>
<p>Nel marketing tradizionale questa disponibilità di dati non sempre è così immediata nè la loro raccolta è così semplice e sotto traccia, permettendoci di non infastidire l&#8217;utente con inutili questionari o simili, ma semplicemente tracciando le sue attività all&#8217;interno delle nostre pagine.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-89" title="bacheca-google-analytics" src="http://lucaballerini.com/wp-content/uploads/2009/04/bacheca-google-analytics-300x186.jpg" alt="bacheca-google-analytics" width="300" height="186" />Personalmente utilizzo lo strumento <strong>Google Analytics</strong>, forse non il migliore ma con delle caratteristiche interessanti come ad esempio la possibilità di impostare degli obiettivi e calcolare quindi i vari tassi di conversione impostando anche passaggi intermedi per tracciare al meglio i movimenti dei nostri visitatori.</p>
<p>Impostando degli obiettivi, inserendo correttamente anche più step intermedi per arrivare al goal finale, che sarà una pagina di ringraziamenti per un form o per una registrazione o quello che a voi interessa che il cliente faccia, ed associando un valore in termini economici saremo poi in grado di stimare con buona approssimazione il ritorno che questo obiettivo, collegato alle nostre campagne, ci dà.</p>
<p>Google Analytics ci fornisce poi tutta una serie di dati sulla provenienza del visitatore, sulla risoluzione del monitor, sul browser utilizzato, in questo non differisce di molto dagli altri strumenti anche se recentemente è stata implementata la funzione <strong>Segmenti avanzati</strong> che permette di suddividere i dati delle statistiche in sotto gruppi che rispondono ad una particolare condizione e che possono essere confrontati con gli altri per aggregare e confrontare fra di loro i vari segmenti.</p>
<p>A breve vedremo un esempio reale di gestione dei segmenti avanzati, intanto vi segnalo questo <a title="Segmenti avanzati in google analytics" href="http://www.youtube.com/watch?v=wu8YzF0AM1">video introduttivo</a></p>
<p>In conclusione non è possibile impostare nulla in Internet senza un adeguato strumento di analytics che ci permetta di verificare costantemente l&#8217;eveoluzione di tutto ciò che noi impostiamo a livello di Web Marketing, non sapere quanti visitatori, da dove, come  e perchè arrivano equivale a guidare a fari spenti nella notte e aggiungerei in un giorno di visibilità scarsa.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Identikit del buon consulente SEO</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 15:47:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
				<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso leggo in giro richieste di aiuto per scegliere il miglior servizio/consulente SEO. Chi opera in Internet, ma anche aziende che si stanno affacciando solamente ora con convinzione al mondo digitale non sanno a chi rivolgersi e come orientarsi nel panorama italiano e perchè no, data l&#8217;internazionalità  del mezzo, mondiale. La scelta di un consulente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso leggo in giro richieste di aiuto per scegliere il miglior servizio/consulente SEO.</p>
<p>Chi opera in Internet, ma anche aziende che si stanno affacciando solamente ora con convinzione al mondo digitale non sanno a chi rivolgersi e come orientarsi nel panorama italiano e perchè no, data l&#8217;internazionalità  del mezzo, mondiale.</p>
<p>La scelta di un consulente SEO o di un&#8217;azienda che si occupi dell&#8217;ottimizzazione del sito Internet aziendale è una scelta delicata anche perchè oltre alla parte tecnica sulle pagine si rendono necessarie anche delle operazioni extra-sito, che hanno delle variabili importanti che ne determinano, secondo me, invetibilmente anche il costo.</p>
<ul>
<li>Il <strong>costo di un servizio SEO/posizionamento/indicizzazione</strong> non è secondo me standardizzabile, esso dipende strettamente dalla ricerca e quindi scelta di determinate parole chiave correlate all&#8217;obiettivo che ci si è preposti. Vogliamo vendere un determinato prodotto? Useremo parole ricercate principalmente da chi vuole acquistare. Inoltre la concorrenza che alcune keywords avranno sarà  inevitabilmente diversa da altre e anche questo fattore inciderà .<br />
In definitiva, tolte alcune operazioni che possono essere pacchettizzate, le altre devono essere tarate sulle effettive necessità  di ogni cliente che si presenta, e per esperienza non esistono due clienti uguali (e per fortuna <img src='http://lucaballerini.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </li>
<li>La <strong>garanzia dei risultati</strong> in questo settore è secondo me utopica, troppe variabili poco controllabili e l&#8217;assoulta impossibilità  di dichiarare con certezza la posizione esatta in un motore, diffidate da chi vi dice &#8220;Mettiamo il tuo sito in prima posizione assoluta su google.it!&#8221;, meglio un più onesto &#8220;Mettiamo il tuo sito in prima pagina su google.it o nella top 5&#8243;.<br />
Per i nuovi clienti io propongo solitamente un costo fisso che comprende le prime operazioni di SEO e funge da anticipo per il tempo dedicato e poi dei pagamenti a risultato tarati sulla posizione ottenuta e sulla compeitività  della keyword, credo sia una dimostrazione di trasparenza che permette al cliente di essere tranquillo sugli investimenti che andrà  a fare.</li>
<li>Il <strong>mantenimento dei risultati</strong> è un altro punto, al raggiungimento degli obiettivi prefissati scatta la famosa fase 2, quella che deve mantenere la posizione, le operazioni sono molteplici quindi tenendo sempre presente le varie difficoltà  delle parole chiave si può preventivare anticipatamente un costo mensile rinegoziabile ad esempio dopo 6 mesi per vedere se alcuni parametri sono cambiati.</li>
<li>Infine richiedete esclusivamente tecniche White Hat, tecniche eticamente corrette e pulite, niente Black Hat per scongiurare il rischio di ban, penalizzazioni da parte dei motori che rischiano di far scivolare il vostro sito in basso e a volte anche di uscire dalla SERP.</li>
</ul>
<p>Per concludere un buon consulente SEO deve promettere il giusto, perchè la materia non permette diveramente, deve essere trasparente e offrire condizioni economiche chiare e verificabili, non dimentichiamo che niente come una campagna di posizionamento è verificabile semplicemente aprendo un browser e cercando la parola chiave sul motore.</p>
<p>Buona ricerca.</p>
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		<title>SEO e Facebook, alcune considerazioni</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 11:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
				<category><![CDATA[New Media]]></category>
		<category><![CDATA[WebMarketing]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[social networks]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai Facebook Ã¨ sulla bocca di tutti, l&#8217;altro giorno un amico mi ha detto &#8220;sono arrivato per utlimo, anche dopo alcune persone che non hanno nemmeno l&#8217;email&#8221;. Indubbiamente Facebook Ã¨ un fenomeno di una certa importanza nel panorama Internet mondiale e soprattutto italiano. Facebook nasce per far mantenere i contatti tra gli studenti e gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-58 aligncenter" style="border: 0pt none; margin-top: 5px; margin-bottom: 5px;" title="facebook-logo-289-75" src="http://lucaballerini.com/wp-content/uploads/2008/10/facebook-logo-289-75.png" alt="" width="289" height="217" /></p>
<p style="text-align: left;">Ormai Facebook Ã¨ sulla bocca di tutti, l&#8217;altro giorno un amico mi ha detto &#8220;sono arrivato per utlimo, anche dopo alcune persone che non hanno nemmeno l&#8217;email&#8221;.</p>
<p>Indubbiamente Facebook Ã¨ un fenomeno di una certa importanza nel panorama Internet mondiale e soprattutto italiano. Facebook nasce per far mantenere i contatti tra gli studenti e gli ex-studenti dei college e delle universitÃ  americane ma diventa poi un portale per tutti, per ricongiungersi, per fare nuove amicizie e perchÃ¨ no aggregare persone con interessi o passioni affini.</p>
<p>Per chi si occupa di SEO e Web Marketing non puÃ² passare inosservato anche se come spesso accade tutti i link hanno il famigerato <em>nofollow</em> e quindi perdono un po&#8217; di valore in ottica SEO collegata a Google ma forniscono comunque un ottimo bacino di utenza e quindi un&#8217;altissima visibilitÃ  oltre a permettere di promuovere con grande efficacia la propria attivitÃ  in un ambito in cui il passaparola puÃ² fare la differenza e portare visite e conversioni.</p>
<p>Un gruppo intelligente, creato per appassionati ed amanti, con link giusti al posto giusto puÃ² avere la duplice funzione di essere molto pubblicizzato e nello stesso tempo portare visite, ad esempio per un ecommerce che se ottimizzato puÃ² facilmente trasformare in vendite le visite.</p>
<p>Stanno nascendo esperimenti in Facebook per sfruttarne la larga diffusione e questo Ã¨ secondo me il punto principale, questo Social Network offre una visibilitÃ  senza eguali e credo si dovrÃ  presto iniziare a parlare di SEO per Facebook o comunque elaborare strategie per diffondere i propri progetti tra i vari iscritti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>SEO: come ottenere un link?</title>
		<link>http://lucaballerini.com/2008/09/25/seo-come-ottenere-un-link/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 08:13:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luchino</dc:creator>
				<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[linkbuilding]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi scuso con i lettori ma ci sono alcuni mesi che mi impegnano talmente tanto da limitare le possibilitÃ  di post cosÃ¬ per evitare light post senza contenuti preferisco aspettare e pubblicare cose interessanti, almeno credo. Abbiamo parlato spesso di link building, di come costruire un buon numero di link verso il nostro sito, ovviamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Mi scuso con i lettori ma ci sono alcuni mesi che mi impegnano talmente tanto da limitare le possibilitÃ  di post cosÃ¬ per evitare light post senza contenuti preferisco aspettare e pu</em><em>bblicare cose interessanti, almeno credo.</em></p>
<p>Abbiamo parlato spesso di link building, di come costruire un buon numero di link verso il nostro sito, <img class="alignright size-medium wp-image-55" style="float: right;" title="Chain Links" src="http://lucaballerini.com/wp-content/uploads/2008/09/one-way-link-building-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />ovviamente senza dimenticare di selezionare accuratamente i siti ai quali ci rivolgiamo per ottenerli.</p>
<p>Tuttavia credo che la domanda che sento piÃ¹ spesso dai miei clienti Ã¨</p>
<p><strong>&lt;&lt;Ma come faccio a farmi linkare?&gt;&gt;</strong></p>
<p>In effetti la domanda Ã¨ piÃ¹ che lecita, escludendo social networks e forum dove i link sono in un certo senso autoprodotti e dove la chiave del successo, almeno nel primo caso, Ã¨ la popolaritÃ , non Ã¨ affatto semplice convincere il responsabile di un sito a linkarci, lo Ã¨ ancor di piÃ¹ farsi linkare con l&#8217; anchor text che piÃ¹ desideriamo.</p>
<p><strong>Come fare allora?</strong></p>
<p>Va detto, innnazitutto, che non esiste una formula magica universale anche perchÃ¨ ci si rivolge sempre a persone diverse con idee sicuramente differenti e bisgona quindi trovare l&#8217;approccio giusto per ottenere il tanto agognato link.<br />
Personalmente ritengo l&#8217;email secca, del tipo &#8220;Ciao, bel sito linka al mio che linko al tuo&#8221; piuttosto inutile, infatti oltre a bruciare una possibilitÃ  ci porta una cattiva pubblicitÃ che potrebbe rivelarsi pericolosa.<br />
Io consiglio sempre un primo approccio che possa stabilire un contatto,qualcosa del tipo</p>
<p><em><strong>OGGETTO:</strong></em><em> OpportunitÃ  di collaborazione tra nomesito.xxx e nomevostrosito.xxx<br />
</em></p>
<p><em>Alla c.a. attenzione del </em><em>oppure Gentile responsabile (a seconda dell&#8217;impostazione che volete dare) del sito nomesito.ext,<br />
abbiamo visitato il suo/vostro/tuo sito e lo abbiamo trovato molto interessante, in particolare Ã¨ ben fatta la sezione &#8230;. Noi ci occupiamo di &#8230;. (siate descrittivi, non lesinate informazioni perchÃ¨ forniranno credibilitÃ  alla presentazione) e abbiamo questo sito _LINK_ che vi/ti inviatiamo a visitare e a farci sapere cosa ne pensa/i, nell&#8217;ottica di migliorarci grazie al parere di una persona che si occupa dei nostri stessi argomenti.</em></p>
<p><em>Magari in un futuro non troppo lontano ci sarÃ  occasione di collaborare per far crescere la popolaritÃ  dei nostri siti.</em></p>
<p>Poi potete inserire i saluti firmando sempre con un nome e un cognome, una email e possibilmente un telefono.</p>
<p>Non stiamo facendo spam ma dobbiamo prepararci a qualsiasi reazione anche perchÃ¨ scrivere senza essere conosciuti genera solitamente indifferenza, nel caso in cui si scriva ad un blog o il sito sia gestito da una piattaforma che permette i commenti consiglio sempre di frequentare attivamente il sito per un po&#8217;, cosÃ¬ da farci conoscere e scrivere con una buona presentazione.</p>
<p>Tutto il discorso presuppone ovviamente tutti i punti precedentemente trattati riguardo i <a title="seo qualitÃ  dei contenuti" href="http://lucaballerini.com/2008/01/08/seo-webmarketing-primi-nei-motori-di-ricerca-1a-parte/">contenuti e la loro qualitÃ </a>, presupposti fondamentali per guadagnarsi un link.</p>
<p>Una volta rotto il ghiaccio si puÃ² proporre, verso la terza quarta email, l&#8217;idea di uno scambio link che accresca la popolaritÃ  di entrambi i siti, ovvio che se la differenza di PageRank Ã¨ elevata l&#8217;altro sito potrebbe non avere ritorni interessanti, dovremo allora trovare alternative interessanti, come ad esempio pubblicizzarlo nei social network, dargli grande visibilitÃ  all&#8217;interno del nostro sito, ecc&#8230;</p>
<p>Nei prossimi post approfondiremo le tecniche di convincimento e introdurremo le widget.</p>
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