Una prova dall’ iPhone
Un test di post sul blog dal mio nuovo iPhone.
Arrivato MacBook Pro
Mercoledì è arrivato, finalmente. Il nuovo MacBook Pro, 15″, 2.5 Ghz, non vi annoierò con le caratteristiche per quelle andate pure qui.
Le prime impressioni
Non è il mio primo Mac quindi le espressioni di stupore estremo e bava alla bocca nel notare la qualità del design e la solidità e usabilità non sono state come la prima volta, del resto quella non si scorda mai
La grossa incognita era Leopard, mi ero un po’ documentato e alcuni bug iniziali sembravano ok, quindi mi sono buttato, o meglio il mio socio Daniele mi ha detto che si poteva fare, e di questo lo ringrazio pubblicamente…
Le novità come Exposè non le ho ancora sviscerate, mi riprometto di dedicare un post ad-hoc ma ho avuto i miei problemini, ad esempio un kernel panic subito in installazione/inizializzazione e poi altri soprattutto quando ero connesso via Airport a reti wireless, casa e ufficio.
Il report dopo il riavvio parlava del modulo
dependency: com.apple.iokit.IONetworkingFamily(1.6.0)@0×64c000
così dopo diverse ricerche, piuttosto in ansia, la simbiosi si vede lì. lui va in kernel panic e io in panic :-), sono arrivato qui dove consigliano di disabiltare il supporto ipv6 dalle opzioni avanzate di Airport, in pochi passi:
- Preferenze di Sistema
- Cliccare su Network
- Nella schermata Airport , cliccare su Avanzate
- Selezionare il tabTCP/IP
- Alla voce Configure IPv6 nel menu a discesa selezionare l’opzione Off
- Selezionare OK e Applica
Per ora tutto bene, vi tengo aggiornati.
Qui una galleria dell’unboxing, grossa qualità e cura del design, la tastiera è meravigliosa, ben illuminata e soffice e accurata nella scrittura, il MacBook Pro è piuttosto leggero ma la scocca in alluminio dà un senso di grande solidità.