Un bug tracking system per il cittadino

Ammetto di avere idee bizzarre in ogni momento, a volte bizzarro non rende neanche minimamente l’idea.
Spesso un filtro molto rigido impedisce che tali idee vengano divulgate ma stavolta questa la voglio proporre per avere un’idea di cosa ne pensano i miei lettori e tutti coloro che passeranno di qui.
L’idea è semplicissima, forse un po’ troppo geek, e credo possa funzionare. Si tratta di implementare un sistema di tracciamento dei bug applicandolo non ad un software ma ad una città . Follia? Diciamo che le analogie sono secondo me molte, i bug tracking system possono essere sfruttati dagli utilizzatori , in questo caso i cittadini, ogni qualvolta incontrano un problema, ma possono essere ugualmente usati dagli sviluppatori/creatori del software, nel nostro caso il Comune, per segnalare che alcuni problemi sono stati individuati e sono in via di risoluzione.
Ciò che mi piace dei BTS è che si possono assegnare liveli di priorità oltre ad incaricare qualcuno della sua risoluzione, si può commentare e gli utenti possono commentare fornendo anche dei suggerimenti che potrebbero risolvere il problema. Si ha sempre una traccia di come un problema viene affrontato.
Un approccio partecipativo che ovviamente mette il Comune a nudo, non ci si può nascondere dietro una telefonata non arrivata o un dipendente fannullone, bisogna agire e farlo secondo dei tempi ben stabiliti. Una sfida enorme ma anche, a mio avviso, un grande atto di trasparenza.
L’idea mi è venuta passando per una strada molto dissestata, i residenti per vederla mettere a posto devono fare un esposto, una telefonata a qualche ufficio, devono farsi sentire e spesso non basta una sola comunicazione, con un bug tracking system potrebbero segnalare, nel caso di più segnalazioni potrebbero semplicemente commentare il bug già aperto aggiungendo informazioni utili, penso ad un senso unico che non va, ad un incrocio pericoloso, o addirittura suggerendo delle soluzioni.
L’ho scritta qui perchè prima di procedere mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, credete sia fattibile, pro e contro, oltre a dirmi se questa impostazione molto geek-oriented rischia di essere troppo selettiva o se utilizzando una piattaforma semplice può essere un valore aggiunto per tutta la città .
Che ne dite?
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