Luca Ballerini - seo, web marketing, consulenza


SEO: come ottenere un link?

Pubblicato in seo, trucchi by luchino il 25 Settembre 2008

Mi scuso con i lettori ma ci sono alcuni mesi che mi impegnano talmente tanto da limitare le possibilità di post così per evitare light post senza contenuti preferisco aspettare e pubblicare cose interessanti, almeno credo.

Abbiamo parlato spesso di link building, di come costruire un buon numero di link verso il nostro sito, ovviamente senza dimenticare di selezionare accuratamente i siti ai quali ci rivolgiamo per ottenerli.

Tuttavia credo che la domanda che sento più spesso dai miei clienti è

<<Ma come faccio a farmi linkare?>>

In effetti la domanda è più che lecita, escludendo social networks e forum dove i link sono in un certo senso autoprodotti e dove la chiave del successo, almeno nel primo caso, è la popolarità, non è affatto semplice convincere il responsabile di un sito a linkarci, lo è ancor di più farsi linkare con l’ anchor text che più desideriamo.

Come fare allora?

Va detto, innnazitutto, che non esiste una formula magica universale anche perchè ci si rivolge sempre a persone diverse con idee sicuramente differenti e bisgona quindi trovare l’approccio giusto per ottenere il tanto agognato link.
Personalmente ritengo l’email secca, del tipo “Ciao, bel sito linka al mio che linko al tuo” piuttosto inutile, infatti oltre a bruciare una possibilità ci porta una cattiva pubblicitàche potrebbe rivelarsi pericolosa.
Io consiglio sempre un primo approccio che possa stabilire un contatto,qualcosa del tipo

OGGETTO: Opportunità di collaborazione tra nomesito.xxx e nomevostrosito.xxx

Alla c.a. attenzione del oppure Gentile responsabile (a seconda dell’impostazione che volete dare) del sito nomesito.ext,
abbiamo visitato il suo/vostro/tuo sito e lo abbiamo trovato molto interessante, in particolare è ben fatta la sezione …. Noi ci occupiamo di …. (siate descrittivi, non lesinate informazioni perchè forniranno credibilità alla presentazione) e abbiamo questo sito _LINK_ che vi/ti inviatiamo a visitare e a farci sapere cosa ne pensa/i, nell’ottica di migliorarci grazie al parere di una persona che si occupa dei nostri stessi argomenti.

Magari in un futuro non troppo lontano ci sarà occasione di collaborare per far crescere la popolarità dei nostri siti.

Poi potete inserire i saluti firmando sempre con un nome e un cognome, una email e possibilmente un telefono.

Non stiamo facendo spam ma dobbiamo prepararci a qualsiasi reazione anche perchè scrivere senza essere conosciuti genera solitamente indifferenza, nel caso in cui si scriva ad un blog o il sito sia gestito da una piattaforma che permette i commenti consiglio sempre di frequentare attivamente il sito per un po’, così da farci conoscere e scrivere con una buona presentazione.

Tutto il discorso presuppone ovviamente tutti i punti precedentemente trattati riguardo i contenuti e la loro qualità, presupposti fondamentali per guadagnarsi un link.

Una volta rotto il ghiaccio si può proporre, verso la terza quarta email, l’idea di uno scambio link che accresca la popolarità di entrambi i siti, ovvio che se la differenza di PageRank è elevata l’altro sito potrebbe non avere ritorni interessanti, dovremo allora trovare alternative interessanti, come ad esempio pubblicizzarlo nei social network, dargli grande visibilità all’interno del nostro sito, ecc…

Nei prossimi post approfondiremo le tecniche di convincimento e introdurremo le widget.

Un bug tracking system per il cittadino

Pubblicato in web2.0 by luchino il 4 Settembre 2008

Ammetto di avere idee bizzarre in ogni momento, a volte bizzarro non rende neanche minimamente l’idea.

Spesso un filtro molto rigido impedisce che tali idee vengano divulgate ma stavolta questa la voglio proporre per avere un’idea di cosa ne pensano i miei lettori e tutti coloro che passeranno di qui.

L’idea è semplicissima, forse un po’ troppo geek, e credo possa funzionare. Si tratta di implementare un sistema di tracciamento dei bug applicandolo non ad un software ma ad una città. Follia? Diciamo che le analogie sono secondo me molte, i bug tracking system possono essere sfruttati dagli utilizzatori , in questo caso i cittadini, ogni qualvolta incontrano un problema, ma possono essere ugualmente usati dagli sviluppatori/creatori del software, nel nostro caso il Comune, per segnalare che alcuni problemi sono stati individuati e sono in via di risoluzione.

Ciò che mi piace dei BTS è che si possono assegnare liveli di priorità oltre ad incaricare qualcuno della sua risoluzione, si può commentare e gli utenti possono commentare fornendo anche dei suggerimenti che potrebbero  risolvere il problema. Si ha sempre una traccia di come un problema viene affrontato.

Un approccio partecipativo che ovviamente mette il Comune a nudo, non ci si può nascondere dietro una telefonata non arrivata o un dipendente fannullone, bisogna agire e farlo secondo dei tempi ben stabiliti. Una sfida enorme ma anche, a mio avviso, un grande atto di trasparenza.

L’idea mi è venuta passando per una strada molto dissestata, i residenti per vederla mettere a posto devono fare un esposto, una telefonata a qualche ufficio, devono farsi sentire e spesso non basta una sola comunicazione, con un bug tracking system potrebbero segnalare, nel caso di più segnalazioni potrebbero semplicemente commentare il bug già aperto aggiungendo informazioni utili, penso ad un senso unico che non va, ad un incrocio pericoloso, o addirittura suggerendo delle soluzioni.

L’ho scritta qui perchè prima di procedere mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, credete sia fattibile, pro e contro, oltre a dirmi se questa impostazione molto geek-oriented rischia di essere troppo selettiva o se utilizzando una piattaforma semplice può essere un valore aggiunto per tutta la città.

Che ne dite?