SEO, Google Suggest esce dai Labs. Cosa cambia?
L’ annuncio di Google della promozione di Google Suggest, la tecnologia che al momento della digitazione di una chiave di ricerca nel box del motore suggerisce le parole con il maggior numero di risultati che si avvicinano più a ciò che viene scritto, feature che esce dai Google Labs e dalla fase di sperimentazione e approda per ora solo in google.com
Cosa cambia nel panorama SEO?
Sicuramente non va sottovalutata questa novità , in primis perchè alcune delle parole chiave per le quali abbiamo ottimizzato le nostre pagine potrebbero non generare più il traffico di prima in quanto molti utentisi fideranno sempre di più dei suggerimenti di google e quindi tenderanno a cliccare sulle keyword suggerite. Inoltre parole chiave piuttosto generiche o meno targettizzate, che però oggi grazie alla coda lunga davano risultati egregi finiranno con l’essere dimenicate o poco utilizzate.
Ovviamente chi si occupa di SEO deve iniziare a preparare delle contromosse per trovarsi preparato quando questa sistema sarà esteso anche alle versioni locali di google.
Come sfruttare questa novità in ambito SEO?
A mio avviso il punto di partenza è google.com, digitando una parola chiave che vogliamo ottimizzare vedremo subito le proposte del motore e potremo trovare suggerimenti interessanti su nuove keywords da valutare, ad esempio supponiamo di aver ottimizzato per “sex and the city” che conta 59,300,000 risultati, in google.com vedremo questo

risulta evidente come se trattiamo argomenti relativi al film di sex and the city non possiamo prescindere dalla prima soluzione proposta “sex and the city movie” ma anche da “sex and the city film” e questo perchè ci sono altissime probabilità di click su questa seconda parola sia per numero di risultati che per affinità di senso, non dobbiamo mai dimenticare che lo studio di una parola chiave passa sempre per lo studio del comportamento dei nostri visitatori e di come loro ci cercheranno.
Riflessioni
Non sono convintissimo che Google Suggest diventi in breve tempo uno standard, sicuramente è ottimo per evitare gli errori di ortografia ma avrà bisogno di tempo per diventare il più accurato possibile altrimenti rischia di essere solo un disturbo che rallenta la ricerca. Staremo a vedere.
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