Luca Ballerini - seo, web marketing, consulenza


PageRank 8, un caso reale. Il blog di Roberto Scano

Pubblicato in seo by luchino il 21 Agosto 2008

Chi si occupa di SEO non può non aver letto la notizia apparsa qualche giorno fa riguardo l’assegnazione di un PageRank 8 ad un blog italiano, RobertoScano.info , l’unico che io conosca con un valore così alto.

Premettendo doverosamente che se il PageRank fosse un premio alla persona, dato da uomini e non da calcoli matematici, a mio avviso Roberto Scano potrebbe avere anche 10 solo leggendo il suo curriculum.

La mia riflessione però oggi è prettamente tecnica e in chiara ottica SEO, mi interessava capire bene come fosse riuscito ad ottenere un punteggio così alto, anche perchè la spiegazione data nel post sul blog non mi aveva del tutto convinto; si parla infatti di sacrificio verso lo studio e la conoscenza, l’importanza della condivisione del sapere e in ultimo il rispetto massimo degli standard web.

Indubbiamente questi tre punti costituiscono un punto essenziale per acquisire un buon seguito oltre ad un’ottima reputazione, ingredienti fondamentali per acquisire visbilità e importanza nel panorama Internet, ma nel semplice raggiungimento di un PageRank elevato non ritengo siano primari, o meglio contribuiscono ad aumentare le probabilità di ottenere link in entrata, ciò che maggiormente influenza il valore dato da Google.

Mentre riflettevo sui fattori che hanno contribuito a questo risultato ho letto un post su TagliaBlog che mi sento di condividere in pieno. La situazione è piuttosto chiara e semplice, il blog di Scano ha un discreto numero di backlink, niente di esagerato in realtà, ma sono tutti di ottima qualità, uno su tutti w3.org, con pagine di pagerank 7 che hanno un peso di indubbia qualità, oltre ad essere numerosi i link da siti con alto valore di trust.

Certo non si ottengono backlink da siti così senza aver fatto qualcosa di importante, quindi i tre punti evidenziati non sono del tutto sbagliati solamente che da un punto di vista tecnico, che secondo me chi si occupa di SEO non può non considerare, la provenienza dei link in entrata è ciò che ha fatto la differenza.

Per conlcudere posso solo fare i miei complimenti al blog, sono fermamente convinto che i blog italiani non siano secondi a molti americani o stranieri in genere e per questo meritano riconoscimenti di questo tipo che arriveranno col tempo anche a causa di una lingua che essendo poco diffusa un po’ ci penalizza.

Commenta