SEO: strumenti indispensabili per una buona campagna di posizionamento

photo by morizaIn questo primo post di una serie proverò a percorrere tutti i passi che portano all’analisi preliminare e alla definizione di una campagni di posizionamento.

Avendo approfondito in altri post l’importanza della scelta e della ricerca delle parole chiave più appropriate oggi vorrei soffermarmi sullo studio dei competitors e sugli strumenti per costruire buoni link che facciano crescere l’importanza del nostro sito.

Lo studio dei competitors

Molto spesso si incorre nell’errore di sottovalutare o mal considerare i nostri “avversari”, i competitors, siti che per un motivo o per un altro sono sopra a noi nella SERP. Questa fase è molto importante anche perchè ci permette di studiare l’impatto della parola chiave nei motori e di stabilire degli obiettvi concreti per poter raggiungere determinati risultati.

Ma come si studia nei dettagli un competitors?

Ci sono numerosi strumenti in Internet ma come sempre i più semplici sono anche i più efficaci, quindi senza cercare troppo in giro basta andare nella pagina dei motori di ricerca e digitare la parola chiave che ci interessa. Solitamente prendo in considerazione solo i primi cinque risultati perchè sono quelli che ricevono il numero più alto e efficace di visite, nei motori di ricerca la coda lunga è implementata da sempre ma la loro fortuna è quella di essere sempre i più precisi e accurati possibili, quindi rimane importantissimo essere nei primi posti. Di questi risultati bisogna sapere con buona approssimazione quanti link ricevono da altri siti e per farlo possiamo utlizzare gli strumenti che google e yahoo, ad esempio, ci forniscono.

Dei due il migliore è secondo me yahoo site explorer, è sufficiente inserire il dominio in alto e si ricevono immediatamente informazioni ineressanti, in particolare il numero di pagine indicizzate e il numero di inlinks con la possibilità di escludere quelli provenienti dal dominio stesso. La pagina ci mostra con buona precisione i siti che linkano il sito che stiamo analizzando, questo vale per i concorrenti ma anche per noi, ovviamente; Yahoo! offre anche delle API, io sto ottimizzando un mio tool in php per automatizzare i controlli e le varie operazioni, non so quando e se lo renderò pubblico, comunque posso consigliare la registrazione a SEOmoz.org che già dalla forma gratuita offre dei tool interessanti.

Anche in google è possibile vedere quanti siti linkano il sito di nostro interesse semplicemente usando il comando link: nomesito, ad esempio con questo blog useremmo questa chiave di ricerca.

Una volta determinati i siti che linkano i nostri competitors dobbiamo verificare se ci sono corrispondenze con quelli che linkano noi e poi dobbiamo scegliere quali sono i migliori dai quali provare a farsi linkare. Un indizio positivo è sicuramente il pagerank e per verificarlo possiamo utilizzare uno dei vari strumenti spiegati nel post sul pagerank.

Ora abbiamo sicuramente a disposizione numerosi elementi per elaborare una prima strategia ma dobbiamo anche approfondire il perchè un determinato sito è così in alto nella SERP.

Studiare la struttura del sito dei competitors

Analizzare la strutura del sito in chiave SEO significa letteralmente fare le lastre al sito, guardare il codice HTML e cercare di capire quali sono i punti di forza da imitare. Andranno certamente controllati i tag title e description, il copywrting e l’utilizzo di h1, h2 e suddivisione in paragrafi e andrà anche studiato il collegamento tra le varie pagine del sito.

Alla fine di questa operazione sapremo con esattezza quanti link dovremo riuscire a costruire, su quali siti ci concentreremo e come modificheremo le nostre pagine per attaccare le prime posizioni

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Published in: seo, trucchi

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