SEO: come scrivere. Positivo o negativo?
Come detto in post precedenti il metodo di scrittura, la scelta delle parole, la stessa disposizione di paragrafi e intestazioni sono tutti aspetti fondamentali per una buona riuscita di un testo ottimizzato per l’indicizzazione.
Le parole scelte devono essere molto “targettizzate”, un blog di investimenti finanziari userà un linguaggio piuttosto tecnico mentre un designer o un’azienda che produce articoli di moda faranno leva su parole chiave ben definiti, stuzzicando la fantasia dei visitatori con aggettivi di qualità.
Un’altra riflessione va secondo me fatta riguardo la scelta di termini positivi o negativi.
Fondamenti di psicologia e PNL fanno larga menzione dell’importanza della positività a discapito della negatività, e non solo con i bambini, per motivare è sempre più efficace una parola positiva o un consiglio sincero e deciso piuttosto che un’ammonizione fortemente negativa, ma quando scriviamo per il web con in mente anche i motori di ricerca dobbiamo cercare di raccogliere tutti gli stati d’animo umani per avere la percentuale più alta di successo.
Come ottenere testi di qualità e una buona indicizzazione ?
Una buona soluzione potrebbe essere quella di utilizzare delle domande evocative che contengono gli aspetti negativi che spesso l’animo umano si trova a vivere e sfatarli con la positività all’interno delle risposte che scriveremo. Questa sorta di FAQ, di domande e risposte, ci permette di avere sotto controllo tutte le problematiche che vogliamo affrontare senza per questo perdere la possibilità di essere ben indicizzati.
In pratica possiamo , ad esempio, fornire soluzioni a persone che si buttano giù facilmente perchè godono di scarsa autostima, che molto spesso non ne conoscono nemmeno l’esistenza e quindi non ci cercheranno con la keyword “aumentare l’autostima”, che utilizzeranno stringhe del tipo “mi sento giù” o “mi capita di piangere per niente”. Ecco che iniziare i nostri paragrafi con domande come “Ti capita spesso di dire: mi sento giù o di sentirti giù?” o ancora “Ti capita spesso di piangere per niente?”.
Anche i link del nostro sito dovranno, secondo me, contenere le domande appena viste in modo da istruire il motore di ricerca che quella pagina è relativa proprio a quell’argomento.
Istruire al copywriting
L’indicizzazione e l’ottimizzazione sono tecniche molto importanti soprattuto ora che Internet sta diventando sempre più un mezzo di promozione aziendale, nonchè fonte di contatti e di occasioni lavorative; il buon consulente SEO deve mettere in pratica tutte le proprie conoscenze ma anche istruire coloro che si occuperanno di pubblicare i contenuti nel sito. Sempre più spesso infatti capita di ottimizzare siti collegati a CMS e quindi siti con una buona frequenza di aggiornamento, i cui inserimenti non saranno curati direttamente dall’esperto SEO ma da persone dell’azienda che gestisce il sito che andranno istruite a dovere sullo stile di scrittura, un po’ di copywriting non guasta mai
Happy SEO!