Anche io per rifare il sito di Milano Expo 2015

Eccoci, ci risiamo, non era bastato italia.it, il polverone di protesta e la chiusura del sito, il Belpaese sembra avere proprio il gusto delle cose fatte con i piedi. Anche stavolta la rete si è ribellata, ma credo e spero non sarà un nuovo Ritalia.
Dopo l’annuncio dell scelta di Milano come sede dell’Esposizone Universale del 2015 in molti sono corsi a vederne il sito e la sorpresa in negativo è stata grandissima.
Logo a dir poco scandaloso, url affatto SEO-friendly, traduzioni aprossimative. La cosa a dato fastidio a molti e la Rete non è stata a guardare.
Tutto è partito da Marco Camisani Calzolari che sul suo blog ha lanciato l’idea, una proposta dal basso, un bottom-up in pieno stile 2.0, un progetto di creazione o meglio ri-creazione del sito dell’ Esposizione Universale del 2015 frutto delle persone che popolano il web, che vivono di Internet affrontando quotidianamente problemi come Accessibilità, Ottimizzazione, Traduzioni efficaci e rispondenti alla cultura di chi legge, Loghi che trasmettano anche il sentimento di ciò che rappresentano e non siano solo scarabocchi a caso.
E’ nato un Forum accessibile a tutti, dove chiunque voglia collaborare secondo le sue competenze o anche semplicemente lasciare un messaggio di incoraggiamento o una critica costruttiva può, è il web partecipativo che prova una cosa non comune, prova a superare le barriere del clientelismo che vede i grandi progetti, con grandi stanziamenti a disposizione, affidati ad aziende o persone che non tengono conto dei principi basilari del Web.
Le idee fioccano, ho potuto leggere messaggi di persone molto competenti con le quali condivido la passione per questo strumento affascinante, ho visto delle bozze di logo che nel loro stato embrionale sono già decisamente migliori di quello presentato nel sito ufficiale.
Ci proviamo, io ho dato la mia disponibilità, vediamo che succede.