Luca Ballerini - seo, web marketing, consulenza


Iron Man, spread the word e vinci una Webcam

Pubblicato in WebMarketing, pubblicità, web2.0 by luchino il 24 Aprile 2008

Grande iniziativa per pubblicizzare l’imminente uscita del film Iron Man, celebre fumetto Marvel.

In tema di webmarketing una scelta super azzeccata che fa il paio con l’iniziativa in collaborazione con Audi a Vallelunga

Probabilmente non vincerò la webcam, oggi ho letto i feed tardi, ma un’idea così semplice merita comunque una menzione.

In poche parole creando un post sul proprio blog, linkando al post dell’iniziativa sul blog di Iron Man - aspettando il film e parlando di questa iniziativa che permette di vincere una Webcam personalizzata col personaggio del film ai primi 19 che commenteranno linkando al proprio post pubblicitario, mi sembra proprio un’ottima trovata, forse pochi pezzi ma comunque un esempio di creatività in pieno stile web 2.0.

Il film esce nelle sale il 1° Maggio, la webcam è stata disegnata da Tony Stark, il resto delle info qui

sotto una foto del gingillino proposto in regalo ai primi fortunati

iron man webcam

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SEO: adsense o non adsense?

Pubblicato in PPC, pubblicità by luchino il 18 Aprile 2008

Questo è un dei dilemmi che mi stanno attanagliando in questi giorni.

Una delle prime fonti di sostentamento di un personal blog è senza dubbio la pubblicità e Adsense rappresenta un ottimo strumento per caricare annunci nel proprio sito gratuitamente e per essere pagati in relazione ai click che i visitatori fanno.

E allora? direte, beh da un po’ mi domando se questa non sia un’arma a doppio taglio, almeno per alcune categorie di sito.

Posso rischiare di pubblicare annunci della concorrenza sul mio sito?

In un sito aziendale lo escludo a priori ma anche in un blog come questo, dove presento la mia professionalità, pubblicizzo la mia azienda e mi propongo come supporto in materia di SEO e indicizzazione, oltre che di Web Marketing, le problematiche non mancano.

Adsense e i concorrenti:

Molti conosceranno il funzionamento di Adsense, un sistema di pubblicità che permette ai webmaster di pubblicare annunci pubblicitari attinenti al contenuto del loro sito guadagnado un tot per ogni click che i visitatori fanno sugli annunci stessi. Adsense prevede anche una sezione di configurazione denominata Filtro degli annunci dei concorrenti che dovrebbe risolvere il problema della visualizzazione di annunci che potrebbero rubare utenti, visite o addirittura clienti. In realtà il meccanismo di filtro è a mio avviso un po’ complesso e poco gestibile.

Il filtro è relativo agli URL dei siti dei concorrenti, uno dei comandamenti del Marketing è conosci la concorrenza, ma non sempre è facile conoscerli tutti, conoscerne i siti (contando che creare un dominio fake o non correlato al nome dell’azienda ma per esempio ad un prodotto, non è cosa difficile) e sopratutto con il continuo crescere di Internet il numero può crescere in maniera esponenziale da una settimana all’altra.

Ma come scopro l’URL che un mio concorrente usa x la pubblicità?

Semplice ci clicco, lo copio e lo incollo. SBAGLIATO! perchè

Fare clic sui propri annunci per determinare l’URL di destinazione rappresenta una violazione del Regolamento del programma

E allora come si fa? Beh basta approfondire per scoprire che esiste uno Strumento Anteprima Adsense che

è una voce aggiuntiva presente nel menu di scelta rapida dei browser Internet Explorer 6.x. Offre la possibilità di visualizzare con pochi clic gli annunci che apparirebbero sulla tua pagina e i relativi URL di destinazione.

Per scaricare lo Strumento anteprima AdSense e per visualizzare ulteriori informazioni sulle relative funzioni, visita la pagina https://www.google.com/adsense/previewtool.

Come? Cosa? Internet Explorer? un tool? Ho sempre apprezzato Google, uso quotidianamente i suoi strumenti e ne ho elogiato più volte la semplicità e l’immediatezza ma qui proprio non riesco a capire.

A questo aggiungo che monetizzare un sito non è cosa facile, monetizzare la propria professionalità lo è ancora meno, più semplice forse riuscire a vendere un prodotto, ma indubbiamente un servizio che porta i concorrenti nel bel mezzo del mio sito, dopo i miei post o nel top delle mie pagine non può che essere controproducente.

Le alternative.

Alcune buone alternative possono essere Tradedoubler e Zanox, hanno piccole controindicazioni tipo il fatto che alcune aziende che pubblicano gli annunci devono decidere se il nostro sito è adatto a pubblicizzare il loro prodotto, ma questo può anche rappresentare una verifica importante per i nostri contenuti, essere accettati significa avere stimolato in chi ha valutato la sensazione di essere un buon sito con buoni contenuti e quindi buone potenzialità di targeting. Sono solo due esempi, ne ho altri ma li voglio prima sperimentare, non amo scrivere di ciò che non padroneggio :-)

P.S. a breve tolgo gli annunci :-)

update: tolti! :-)

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SEO: come scrivere. Positivo o negativo?

Pubblicato in indicizzazione, seo, trucchi by luchino il 16 Aprile 2008

IMpiccione by FenomenOCome detto in post precedenti il metodo di scrittura, la scelta delle parole, la stessa disposizione di paragrafi e intestazioni sono tutti aspetti fondamentali per una buona riuscita di un testo ottimizzato per l’indicizzazione.

Le parole scelte devono essere molto “targettizzate”, un blog di investimenti finanziari userà un linguaggio piuttosto tecnico mentre un designer o un’azienda che produce articoli di moda faranno leva su parole chiave ben definiti, stuzzicando la fantasia dei visitatori con aggettivi di qualità.

Un’altra riflessione va secondo me fatta riguardo la scelta di termini positivi o negativi.

Fondamenti di psicologia e PNL fanno larga menzione dell’importanza della positività a discapito della negatività, e non solo con i bambini, per motivare è sempre più efficace una parola positiva o un consiglio sincero e deciso piuttosto che un’ammonizione fortemente negativa, ma quando scriviamo per il web con in mente anche i motori di ricerca dobbiamo cercare di raccogliere tutti gli stati d’animo umani per avere la percentuale più alta di successo.

Come ottenere testi di qualità e una buona indicizzazione ?

Una buona soluzione potrebbe essere quella di utilizzare delle domande evocative che contengono gli aspetti negativi che spesso l’animo umano si trova a vivere e sfatarli con la positività all’interno delle risposte che scriveremo. Questa sorta di FAQ, di domande e risposte, ci permette di avere sotto controllo tutte le problematiche che vogliamo affrontare senza per questo perdere la possibilità di essere ben indicizzati.

In pratica possiamo , ad esempio, fornire soluzioni a persone che si buttano giù facilmente perchè godono di scarsa autostima, che molto spesso non ne conoscono nemmeno l’esistenza e quindi non ci cercheranno con la keyword “aumentare l’autostima”, che utilizzeranno stringhe del tipo “mi sento giù” o “mi capita di piangere per niente”. Ecco che iniziare i nostri paragrafi con domande come “Ti capita spesso di dire: mi sento giù o di sentirti giù?” o ancora “Ti capita spesso di piangere per niente?”.
Anche i link del nostro sito dovranno, secondo me, contenere le domande appena viste in modo da istruire il motore di ricerca che quella pagina è relativa proprio a quell’argomento.

Istruire al copywriting

L’indicizzazione e l’ottimizzazione sono tecniche molto importanti soprattuto ora che Internet sta diventando sempre più un mezzo di promozione aziendale, nonchè fonte di contatti e di occasioni lavorative; il buon consulente SEO deve mettere in pratica tutte le proprie conoscenze ma anche istruire coloro che si occuperanno di pubblicare i contenuti nel sito. Sempre più spesso infatti capita di ottimizzare siti collegati a CMS e quindi siti con una buona frequenza di aggiornamento, i cui inserimenti non saranno curati direttamente dall’esperto SEO ma da persone dell’azienda che gestisce il sito che andranno istruite a dovere sullo stile di scrittura, un po’ di copywriting non guasta mai :-)

Happy SEO!

Anche io per rifare il sito di Milano Expo 2015

Pubblicato in News, web2.0 by luchino il 11 Aprile 2008
milano2015.it

Eccoci, ci risiamo, non era bastato italia.it, il polverone di protesta e la chiusura del sito, il Belpaese sembra avere proprio il gusto delle cose fatte con i piedi. Anche stavolta la rete si è ribellata, ma credo e spero non sarà un nuovo Ritalia.

Dopo l’annuncio dell scelta di Milano come sede dell’Esposizone Universale del 2015 in molti sono corsi a vederne il sito e la sorpresa in negativo è stata grandissima.

Logo a dir poco scandaloso, url affatto SEO-friendly, traduzioni aprossimative. La cosa a dato fastidio a molti e la Rete non è stata a guardare.

Tutto è partito da Marco Camisani Calzolari che sul suo blog ha lanciato l’idea, una proposta dal basso, un bottom-up in pieno stile 2.0, un progetto di creazione o meglio ri-creazione del sito dell’ Esposizione Universale del 2015 frutto delle persone che popolano il web, che vivono di Internet affrontando quotidianamente problemi come Accessibilità, Ottimizzazione, Traduzioni efficaci e rispondenti alla cultura di chi legge, Loghi che trasmettano anche il sentimento di ciò che rappresentano e non siano solo scarabocchi a caso.

E’ nato un Forum accessibile a tutti, dove chiunque voglia collaborare secondo le sue competenze o anche semplicemente lasciare un messaggio di incoraggiamento o una critica costruttiva può, è il web partecipativo che prova una cosa non comune, prova a superare le barriere del clientelismo che vede i grandi progetti, con grandi stanziamenti a disposizione, affidati ad aziende o persone che non tengono conto dei principi basilari del Web.

Le idee fioccano, ho potuto leggere messaggi di persone molto competenti con le quali condivido la passione per questo strumento affascinante, ho visto delle bozze di logo che nel loro stato embrionale sono già decisamente migliori di quello presentato nel sito ufficiale.

Ci proviamo, io ho dato la mia disponibilità, vediamo che succede.