Come detto in alcuni post precedenti nella strutturazione di un sito Internet si deve tenere conto dell’importanza della struttura delle pagine, il layout grafico accattivante è senza dubbio un punto di forza perchè l’occhio vuole sempre la sua parte, ma siccome i crawler dei motori di ricerca non hanno occhi bisogna anche tenere presente il loro funzionamento.
Oggi vorrei porre l’accento sui link, elementi alla base della nascita del Web, cardine del mondo ipertestuale che non a caso hanno un peso molto importante nella determinazione del page rank di un sito. Vedremo due tipologie di link, i back link o backlink o inbound link e gli internal link.
I Backlink
I backlink sono semplicemente link verso il nostro sito provenienti da altri siti. Un buon esperto SEO, deve secondo me scegliere con molta accuratezza i siti da quali ottenere link, sparare nel mucchio può risultare fruttuoso in termini numerici ma meno in termini qualitativi. Pratica diffusa, eticamente per me in pieno stile black hat seo, è quella di acquistare questi link pagando per comparire in determinate pagine, non dovendo discutere in termini etici devo però far notare che qualunque strada si scelga non si può prescindere da una buona selezione iniziale.
Vanno scelti siti con PageRank alti e molto targettizzati, questo comunicherà al crawler che anche il vostro sito è attinente alla parola chiave per la quale state indicizzando. Certo arrivare a grandi siti senza pagare può sembrare impossibile ma credo che un grande pregio della rete sia una sorta di regime meritocratico, ovvero più il pezzo che scrivete o il prodotto che trattate sarà interessante e meglio lo presenterete e più il mondo Internet ne parlerà e di conseguenza vi linkerà .
Ma nel caso in cui i contenuti non siano stati creati da voi?
Beh forse dovreste chiedervi la “O” in SEO che cosa rappresenta
Optimization. Ottimizzare è un compito del consulente SEO ed è fondamentale che il sito o la pagina siano presentate nella maniera più efficace possibile, tenete presente che spesso esperti di marketing e designer hanno peso importante nelle scelte aziendali, ad esempio nel lancio di nuovi prodotti, e spesso lavorano fianco a fianco.
Il link testuale è da preferirsi, in ottica SEO, al banner ma va detto che se vogliamo anche aumentare il numero di visite e quindi il traffico verso il nostro sito dobbiamo anche rendere accattivante il link. In entrambi i casi scegliamo bene le parole da utilizzare e nel caso di utilizzo delle immagini inseriamole nell’ attributo alt.
Gli Internal link
Non meno importanti sono i link interni. Sono fondamentali per indicare al meglio contenuti e parole chiave trattate dal nostro sito. Ciò influisce sulla scelta delle voci dei menu e sulle parole da utilizzare. Proviamo a chiarire con un esempio. Mettiamo il caso di un’azienda che produce bambole gonfiabili,
non l’esempio migliore comunque…
Spesso nella creazione di un sito si tende a creare menu standard con le voci Azienda, Prodotti, Contatti ecc, e ogni voce linka a pagina che per il nostro sito sono molto importanti, in particolare quella dei prodotti. Sostituendo l’anonimo Prodotti con la voce Bambole Gonfiabili otterremo due effetti, cattureremo l’attenzione del visitatore al quale chiariremo subito cosa facciamo e soprattutto diremo ai crawler dei motori di ricerca che quella pagina contiene le informazioni collegate alla parole chiave “bambole gonfiabili”. Molti diranno che è molto semplice, quiasi scontata come operazione eppure navigando noterete che molti siti commettono questo banale errore.
In conclusione possiamo dire che i link siano essi inbound o interni hanno un peso molto importante per quanto riguarda il successo di una buona operazione di SEO e vanno quindi pianificati ed inseriti con molta attenzione.
Happy SEO.



